Aeroflot feat. Collettivo Radio Mosca - Il resto del Cremlino vol. 01

Il comunismo visto con gli occhi di chi vive nelle campagne del Benigni di Berlinguer ti voglio bene. Storie di paesi cresciuti fra l’eterna contrapposizione di Parrocchia e Circolo Arci.

Gli Aeroflot feat. Collettivo Radio Mosca non sono una semplice band. Sono, appunto, un collettivo. Raccontando il comunismo senza scomodare l’autorevolezza dei CCCP o i facili slogan di Modena City Ramblers, “Il resto del Cremlino vol. 01” fa capire già dal titolo come il contesto venga trattato con l’ironia e la spensieratezza di chi ben conosce il suo credo politico, ma non per questo vuol prendersi troppo sul serio.

Valore aggiunto all’album sono le re-interpretazioni di stornelli popolari, da scovare in mezzo alle tracce di questo debut album.

Aeroflot feat. Collettivo Radio Mosca - Il resto del Cremlino vol. 01

Copertina e disco - Aeroflot feat. Collettivo Radio Mosca - Il resto del Cremlino vol. 01
Daniel Baldacci: voce, chitarre, batteria, elettroforniture

Erica Balestra: voce, cori, balletti, capelli

Daniele CaŋëƧĆĤĨ: grafico contemporaneo e benemerita soubrette

Sandro Caneschi: percussioni, cajon, cosce (sue proprie)

Pilade Cantini: voce, rime, canti popolari, baffi

Luca "Lupo" Magozzi: situazionismo burocratico, resp. esteri

Nico Mannucci: basso impiallacciato rovere

Luca Martini: medico curante, armonica (a bocca)

Francesco Sale: voce, chitarre, centralismo democratico

Elena Ulivieri: voce, cori, balletti, riproduzione della specie

Emiliano Vanacore in arte Kore: responsabile propaganda pittorica molesta.

Ascolta il disco su SoundCloud

Tutti i testi e le musiche di Aeroflot feat. Collettivo Radio Mosca sono approvati dall'Ufficio Politico dell'Associazione Culturale Antifascista Il resto del Cremlino.
Gli interventi a cappella sono tratti da E. Pallesi detto "I' Beìni", P.L.Tonelli e dal repertorio popolare.
Registrato e mixato presso lo White Rabbit Hole Studio di Volterra (PI) il 6 e il 7 ottobre 2013. www.whiterabbitholestudio.com
Produzione: Phonarchia Produzioni, Nicola Baronti
Ufficio Stampa: Neanderthal Promoting the noise www.neanderthalpromotions.com




Biografia

C'è il duo "Togliatti e Nuvole" che a un certo punto diventa trio. E in tre si chiamano "Aeroflot", come la compagnia di bandiera dell'URSS.
Si unisce il "Collettivo Radio Mosca" e arrivano fino a dieci. Corre l'anno 2006. Tutti i membri sono uniti dalla militanza nel periodico comunista "Il resto del Cremlino" di Ponte a Egola e da un serio sentimento autoironico. Musica, teatro, video. Canti e feste popolari. Amore e poesia. Pittura e giornalismo. Studio, lavoro, divertimento. Decine di concerti nell'Italia centrale. Aprono le serate dei Bisca Zulu e degli Offlaga Disco Pax con improbabili cover e pezzi fabbricati in proprio.
Corre l'anno 2011, e si prendono una lunga pausa. Il primo Piano Quinquennale è andato anche troppo bene.
Poi nel 2012 stravincono il Red Contest di Lari, al quale partecipano per puro caso. E non possono non ricominciare. Lo fanno con la registrazione del loro primo disco, "Il resto del Cremlino vol. 01", e del loro primo video, quello di "Quanto Grano", regia di Saiara Pedrazzi, realizzati grazie alla vittoria del Red Contest ed all'appoggio delle compagne e dei compagni larigiani, alla preziosa collaborazione del White Rabbit Hole Studio di Volterra (PI) e di Phonarchia Produzioni di Nicola Baronti.
Gli "Aeroflot feat. Collettivo Radio Mosca", folk band filosovietica sono, loro malgrado, una realtà artistica del panorama toscano e nazionale.
Nel 2017 suoneranno in Piazza Rossa, a conclusione del secondo Piano Quinquennale.

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