L’iniziativa de “La destra” ha l’unico scopo di giustificare razzismo e violenza, non ci stiamo
APPUNTAMENTO sabato 7/2/2009 ore 15.00
CASTELFRANCO DI SOTTO (PI)
presso la Casa del Popolo
Bisogna opporsi all’uso politico della storia per ragioni ideologiche, di mercato e/o di semplice ignoranza e incompetenza. Il revisionismo storico ha senza dubbio beneficiato di un clima favorevole derivato da cambiamenti politici fino a qualche tempo fa impensabili: la partecipazione governativa di un partito come Alleanza Nazionale, erede dei nostalgici missini, ha dato sostegno materiale ad una campagna senza precedenti contro la storiografia antifascista. Di pari passo dichiarazioni di facciata, come il ripudio delle leggi razziali, sono servite ad ottenere il riconoscimento e la legittimazione, una chiara e semplice necessità politica per il loro sdoganamento. L’obiettivo finale è la “normalizzazione” dell’esperienza fascista: i partigiani vengono messi sullo stesso piano dei repubblichini di Salò. L’intento, sostenuto da diverse parti, è quello di relegare quel periodo in una dimensione storica remota per ottenere una pacificazione. La storia della dittatura fascista viene riletta in chiave edulcorata: si negano le violenze e le ineguaglianze del regime, Mussolini il Duce diviene magicamente un grande statista, mentre la lotta partigiana è presentata come colpevole dei massacri nazifascisti ed i partigiani vengono denunciati come assassini di “compatrioti” grazie ad operazioni mediatiche alla Pansa, con la connivenza di certa stampa ritenuta democratica. Si elogiano, invece, il sentimento patriottico dei ragazzi di Salò, dando un bel colpo di spugna sulle loro nefandezze. A tutto questo, noi ci opponiamo con fermezza, consapevoli del valore che ha avuto la Resistenza e delle sue speranze di cambiamento, purtroppo disattese.
L’appello è rivolto
A TUTTA LA CITTADINANZA
CHE SI RICHIAMA AI VALORI DELL’ANTIFASCISMO
per contrastare ancora una volta la deriva
neofascista.
- Si verificano sempre più spesso episodi di razzismo in tutta Italia. Si pensi all’aggressione alla stazione di Nettuno. Non chiamiamole “ragazzate”
- Il governo Berlusconi approva leggi contro i migranti, addirittura chiedendo ai medici di denunciare i “clandestini”
- Invece di prendere misure contro la grave crisi economica che tutti viviamo, il centrodestra preferisce impaurire la popolazione, alimentando diffidenza e razzismo
- L’estrema destra e la cultura che sta diffondendo il governo Berlusconi sono in perfetta sintonia, NON POSSIAMO PERMETTERE LORO DI MARCIARE SU CASTELFRANCO!
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